Tra i vari sintomi e disagi della sindrome premestruale, uno dei più fastidiosi è proprio il mal di testa da ciclo.Tuttavia – spiega il dottor Vincenzo Tullo, specialista neurologo e responsabile dell’ambulatorio sulle cefalee di Humanitas –, il mal di testa prima del ciclo può essere alleviato con l’assunzione, una settimana prima del ciclo, di un prezioso sale minerale, il magnesio.

Il pidolato di magnesio, ovvero un sale di magnesio che favorisce l’ingresso del magnesio all’interno della cellula dove più serve, migliora l’umore, stimola la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione dei muscoli. Per godere dei suoi benefici, il magnesio va assunto a partire da una settimana prima dell’inizio del ciclo mestruale, fino al suo termine.

L’assunzione del magnesio è così efficace da rientrare nelle terapie preventive per alleviare i sintomi della sindrome premestruale. Oltre al magnesio, anche l’assunzione di un analgesico della famiglia dei triptani a partire da 4-5 giorni prima dell’inizio del ciclo fa parte della strategia terapuetica preventiva per i sintomi della sindrome premestruale.

In caso di cefalee premestruali, si può anche adottare la terapia sintomatica: in questo caso, i sintomi vengono curati nel momento in cui si manifestano.La terapia sintomatica prevede l’assunzione di paracetamolo, antinfiammatori non steroidei e triptani. Quest’ultimi farmaci agiscono sulla serotonina, comunemente chiamata “ormone della felicità”. Anche queste sono soluzioni efficaci e conferiscono un rapido sollievo.

Tuttavia, se il mal di testa persiste, è molto intenso e le soluzioni precedentemente elencate non mostrano nessun effetto benefico, è importante rivolgersi ad uno specialista ed effettuare una visita neurologica per trovare una terapia adatta e recuperare il benessere.

(Salute, Humanitas)