Le abbiamo attese per dieci lunghi mesi e ora sono davvero alle porte.
Le vacanze estive, uno dei momenti dell’anno più desiderati da ragazzi e adulti, possono però essere inaspettatamente un periodo “stressante” per il nostro corpo.
Bisognoso di svago e di riposo, il fisico in vacanza spezza la routine.
Un processo molto benefico dal punto di vista psicologico che può però mettere duramente alla prova il nostro intestino, che invece ama la regolarità. Ne abbiamo parlato con il Beatrice Salvioli, gastroenterologa di Humanitas.

Vacanze e cambio di abitudini: le conseguenze sull’intestino.

Pasti consumati più al ristorante che a casa, cene e pranzi ad orari a cui non siamo abituati, cibi esotici, alcol consumato più del necessario in contesti conviviali. In vacanza l’intestino è messo a dura prova dai tanti cambiamenti che deve affrontare tutti in una volta e che possono fargli male, causando sintomi quali la stitichezza.

Fra le tante cause di questo disturbo, una a cui prestare particolarmente attenzione, è la corretta idratazione.
D’estate, con il caldo, è possibile che senza rendersene conto non si beva abbastanza. Questo può provocare quindi l’indurimento delle feci e la difficoltà ad evacuare regolarmente.
Cosa fare allora? Il segreto è tutto nell’alimentazione.

Quali cibi preferire?

Vanno assunte tutto l’anno, ma d’estate non possono mancare le fibre alla nostra tavola.
Ricche di acqua, non solo idratano l’intestino, ma aiutano anche a disinfiammarlo e a pulirlo dalle scorie.
La mattina è bene iniziare la giornata con un bicchiere di acqua tiepida con un po’ di succo di limone.
“La colazione ideale dovrebbe continuare con uno yogurt e dei cereali integrali – ha proseguito la gastroenterologa -.
Fra i frutti ricchi di fibre, oltre ai kiwi, troviamo la papaya fresca, ideale al mattino. Se invece si preferisce qualcosa di più tradizionale, anche le banane vanno benissimo”.

Quali cibi evitare?

Alcuni alimenti, va detto, non sono propriamente amici dell’intestino e sono responsabili di gonfiori e infiammazioni. È bene quindi moderare il consumo di farinacei, prodotti da forno e zuccheri semplici, che irritano. Quanto alla verdura, invece che le mega insalatone, meglio preferire le verdure cotte, più digeribili e assimilabili.
Anche sotto forma di zuppe e vellutate che possono essere consumate anche tiepide d’estate.
In mancanza della possibilità di consumare questi alimenti, durante un viaggio all’estero, considerare anche la possibilità di assumere fibre solubili reperibili in farmacia.

(Salute, Humanitas)