L'estate è per molti una ricarica di benessere, grazie al relax e alle nuove esperienze vissute durante le vacanze. Ma una volta finita la pausa, come conservare più a lungo possibile questo bagaglio positivo? Ecco alcuni consigli per non farsi travolgere dallo stress quotidiano del rientro e difendere la salute del corpo e della mente.

GRADUALITÀ
L'essere umano possiede un'ampia capacità di adattamento ai cambiamenti. Tuttavia, variazioni repentine, anche nelle abitudini giornaliere, possono generare malessere psico-fisico.
“Per questo il primo passo per mantenere i benefici della vacanza è combattere lo stress da rientro, arginando quanto più possibile sollecitazioni negative legate alla rapida ripresa incombenze abituali”, “in modo che lo stacco dalle vacanze non sia troppo brusco”.

SONNO, ALIMENTAZIONE E PROGETTUALITÀ
Gli elementi di attenzione sono tre:
- i ritmi di vita, l'alimentazione e la progettualità.
Per ridurre lo stress si deve partire dal momento del ritorno dalle località di villeggiatura. “Sarebbe opportuno ritornare in città almeno un paio di giorni prima della ripresa lavorativa o scolastica”.
Per riambientarsi, inoltre, è bene dormire lo stesso numero di ore come avveniva durante la vacanza.
Anche l'alimentazione gioca un ruolo importante.
“In estate, soprattutto se si viaggia, si è soliti mangiare cibi nuovi o diversi – ad es. si consuma più spesso il pesce o ricette locali.
Quando si rientra inserire nella propria dieta piatti consumati in vacanza può essere una scelta valida e gustosa per mantenere in forma l'organismo e non cambiare troppo radicalmente l'alimentazione”.

Ma quando si è fuori si pensa anche in modo diverso. “Ciò che cambia al rientro, è la progettualità dello spazio mentale', cioè il modo di approcciarsi alla realtà e programmare le azioni nel tempo e nello spazio.
In vacanza il pensiero è incentrato sull'immediato e volto all'organizzazione o al godimento di attività ludiche o di relax. Mentre quando si torna la mente è orientata verso i doveri del nuovo anno”.

Nel periodo di riadattamento (ma anche dopo, se possibile) è bene ritagliare spazi per attività ricreative che possano richiamare alla mente quelle svolte durante la vacanza.
“Se si è stati a contatto con la natura un'idea può essere quella di scegliere passeggiate all'aria aperta, mentre per chi ha goduto del mare recarsi al lago, al fiume o in località marine vicino alla propria città”.
“L'ideale sarebbe quello di dedicare a queste o altre attività ricreative circa una mezz'ora al giorno”. Inoltre, riascoltare le canzoni che hanno caratterizzato la nostra estate e portare sul luogo di lavoro un oggetto o un souvenir della vacanza favorisce un distacco più lieve.

PROTRARRE IL BENESSERE
L'entità e la durata dei benefici associati alle ferie sono temi discussi dalla scienza.
Uno studio su Translational Psychiatry mostra che la vacanza ha un effetto positivo immediato contro lo stress e a sostegno del sistema immunitario, comportando fra l'altro miglioramenti a breve termine sul benessere, misurato in termini di vitalità e bassi livelli di stress.”.

(Salute, La Repubblica)